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1999-09-06晚邮报

维埃里与因扎吉,意大利队的进球保障。“世界上没有一对组合能像我们这样。”佐夫已选定对阵丹麦的阵容

中文译文

罗马——“我原本以为会更糟,”佐夫嘴角微扬,头未转动地说道。毕竟他了解罗马。 “总而言之,倒也没人对他嘘声太猛。”对克里斯蒂安·维埃里来说,这简直再好不过了。“因为我什么都没听到。连一声嘘声都没有。话说回来,我在场上时根本不在意周围发生什么。这次我只想好好训练。而且我做到了。那些嘘声我甚至都没察觉。再说:真的有那么多人嘘我吗?”

奥林匹克球场留下的画面是这样的:5月23日,当然是周日,身穿拉齐奥球衣,双手叉腰,目光空洞,脸上带着一丝泪痕,米兰的胸前却别着意甲冠军奖章。 三个半月后,尤其是那桩轰动一时的900亿转会国米之后,许多拉齐奥球迷避开了海边和纳沃纳广场的酒吧,专程来告诉他现在的心声。“今天在这座球场,我确实感到了一些激动,”维埃里继续说道,“ “我对奥林匹克球场和拉齐奥有着深厚的感情。赢得欧洲优胜者杯,并在统治联赛数月后距离意甲冠军仅差一分,这终究是令人难以置信和难以磨灭的经历。下周日我将重返这里对阵罗马?没问题。即使面对拉齐奥,我也不会感到有问题。我之前就说过:一旦踏上球场,我就把一切都抛诸脑后。”

在这副冷漠的外表之下,或许隐藏着其他感受。「我只想提醒大家,上赛季我经常在身体状况不佳的情况下咬牙坚持比赛。为了拉齐奥,我始终倾尽全力。从这一点来看,没有人能、也不该指责我。而且,我相信罗马的球迷也嘘了我。」

昨天下午,在与洛迪贾尼“贝雷蒂”队的训练赛中,意大利队打入13球:其中4球由因扎吉攻入,他是波波不可分割的搭档。维埃里仅进两球,下半场还被基耶萨超越(基耶萨上演帽子戏法,其余进球由富塞尔、迪弗朗西斯科、孔蒂和托蒂攻入)。 “但全世界都羡慕这样的搭档,”维埃里自信地说。“我不知道我们现在是不是最强的,但谁不想让因扎吉和我搭档呢?”因扎吉也表示赞同:“我们闭着眼睛也能找到对方。可能因为场下我们是好朋友,这帮了大忙。”

那么当德尔·皮耶罗回归国家队时?“呃,他们为什么要拆散我们?”维埃里假装自问。实际上,再没有什么比这句话更明确的了。

“是啊,他们为什么要拆散我们?”因扎吉回应道。 “再说:谁说他们会拆散我们?就我而言,我花了数年时间才赢得蓝衣军团的一席之地。因此,我竭尽全力保住它也是理所当然的。”佐夫是唯一没有表态的人:“我不知道他们是不是最强的锋线搭档。当然,他们都是极具价值的球员。当然,其他国家队也有水平相当出色的前锋。”

周三晚在那不勒斯对阵丹麦的比赛中,意大利队将寄望于维埃里和因扎吉。此役若胜,蓝衣军团有望提前一轮锁定2000年欧洲杯的参赛资格。而佐夫昨日上半场演练的阵容,正是后天我们在圣保罗球场将看到的阵容。 后防线由帕努奇、内斯塔、卡纳瓦罗和潘卡罗组成;中场屏障则由富塞尔、阿尔贝蒂尼、迪诺·巴乔和迪·弗朗切斯科担纲。今天上午,球队将在博尔盖西亚纳进行在罗马的最后一次训练。下午将乘大巴启程前往那不勒斯。

Italiano 原文

**Vieri & Inzaghi, il gol di casa Italia**

**«Nel mondo non c'è una coppia come noi». Zoff ha già scelto la squadra anti-Danimarca**

ROMA — «M'aspettavo di peggio», attacca Zoff, col mezzo sorriso e la testa immobile. Conoscendo Roma. «Tutto sommato, non è che lo abbiano fischiato molto».Per Christian Vieri è andata benissimo. «Perché io non ho sentito nulla. Manco un fischio. D'altra parte, quando sono in campo non bado a ciò che succede intorno. Stavolta volevo solo fare un buon allenamento. E ci sono riuscito. Dei fischi manco mi sono accorto.

E poi: davvero ce ne sono stati tanti?».

L'Olimpico l'aveva lasciato così: 23 maggio, naturalmente domenica, la maglia della Lazio, le mani sui fianchi, lo sguardo nel vuoto, mezza lacrimuccia sul viso, lo scudetto sul petto del Milan. Tre mesi e mezzo dopo, e dopo soprattutto il clamoroso viaggio verso l'Inter per 90 miliardi,molti laziali hanno evitato il mare e i bar di piazza Navona per andare a dirgli quello che pensano adesso. «In questo stadio oggi ho provato qualche brivido — dice ancora Vieri —. All'Olimpico e alla Lazio sono molto legato. Vincere una Coppa delle Coppe e arrivare a un punto dallo scudetto, dopo aver dominato per mesi il campionato, è un'esperienza comunque fantastica e incancellabile. Domenica prossima ci tornerò per giocare contro la Roma? Nessun problema. E non avrò problemi nemmeno quando dovrò affrontare la Lazio. L'ho già detto: una volta in campo, mi dimentico di tutto».

Dietro questa facciata di gelo, si nascondono forse altre sensazioni.«Vorrei solo ricordare che molto spesso, durante l'ultima stagione, ho giocato in condizioni fisiche precarie, stringendo i denti. Per la Lazio ho sempre dato tutto. Sotto quel profilo, nessuno potrà e dovrà rimproverarmi nulla. E poi, credo proprio che mi abbiano fischiato anche i tifosi della Roma».

Ieri pomeriggio, nell'allenamento contro la «Berretti» della Lodigiani, l'Italia ha segnato 13 gol: quattro li ha realizzati Inzaghi, indivisibile compare di Bobo. Vieri si è fermato a due, superato nella ripresa anche da Chiesa (tripletta, le altre reti portano la firma di Fuser, Di Francesco, Conte e Totti). «Ma tutto il mondo calcistico invidia una coppia come questa», dice sicuro Vieri.

«Non so se sia attualmente la più forte, ma chi non vorrebbe avere insieme Inzaghi e il sottoscritto?». Inzaghi conferma:

«Ci troviamo a occhi chiusi. Probabilmente il fatto di essere molto amici fuori dal campo, aiuta parecchio».

E quando in nazionale tornerà Del Piero? «Beh, perché dovrebbero separarci?». Vieri fa finta di domandarselo. In realtà, niente potrebbe essere più chiaro di quella frase.

«Già, perché dovrebbero separarci?», replica Inzaghi. «E poi: chi dice che ci separeranno? Per quanto mi riguarda, ho faticato anni per conquistare un posto in maglia azzurra. Normale, quindi, che faccia di tutto per tenermelo stretto». Zoff è l'unico a non sbilanciarsi: «Non so se sia la più forte coppia d'attacco. Certamente sono due giocatori di grandissimo valore. E certamente anche altre nazionali possono contare su attaccanti di notevole livello».

A Vieri e a Inzaghi si affida l'Italia mercoledì sera a Napoli, nella partita contro la Danimarca che potrebbe dare agli azzurri, con un turno di anticipo, la certezza della qualificazione agli Europei 2000. E la formazione provata nel primo tempo ieri da Zoff sarà quella che vedremo dopodomani al San Paolo. Con Panucci, Nesta, Cannavaro e Pancaro linea difensiva; Fuser, Albertini, Dino Baggio e Di Francesco barriera di centrocampo. Stamattina, alla Borghesiana, l'ultimo allenamento romano. Nel pomeriggio la partenza in pullman per Napoli.

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