从因扎吉到奥多:那些厌倦等待的人
中文译文
杜伊斯堡——那些此刻已感到厌倦的人,对他们而言,世界杯固然美好,但前提是能上场参赛;那些在替补席上咀嚼着失望、对着镜头强颜欢笑、嘴上说着“一切都好,团队至上,主教练说了算”,却又因认为不公的选人决定而暗自咆哮的人。 他们是意大利的另一面,面色阴沉、咬紧牙关,与更衣室里向公众展示的满是甜言蜜语和笑容的景象形成鲜明对比。因为当与意大利队通话时,主教练的决定在场上被接受,在电话里却遭到质疑。 而正是锋线,最让这支国家队的根基动摇。因为利皮虽说给每个人平等的机会,但最终落选的球员终究无法相信主帅的言辞。德尔·皮耶罗曾确信自己会在德国大放异彩,这位前锋身体状态极佳,且刚度过近年来最出色的赛季之一。 真正令他耿耿于怀的,并非被排除在对阵加纳和美国的比赛名单之外,而是主教练选择托蒂而非他的发挥。场上派出的前锋刚从一场极其严重的伤病中恢复,当比赛节奏加快时,这位10号球员似乎力不从心。里皮坚持己见,其他球员都看在眼里。德尔·皮耶罗最善于捕捉这些细节。 因扎吉赛后满脸阴沉地离场:两场比赛他一分钟也没上场,而他可是意大利杯赛历史上的最佳射手,在欧洲赛场攻入52球,比迪·斯蒂法诺还多两球。里皮带他来是因为维埃里受伤,也因为半个意大利都在为他呐喊助威,但这名前锋和主教练之间缺乏默契。 想想看,米兰人至今仍为那场导致他在欧冠半决赛首回合对阵巴塞罗那时因扁桃体炎缺阵的比赛感到惋惜。因扎吉避开一切争议,每堂训练课都像是在备战决赛。他是状态最佳的球员之一,但在里皮那看不见的排位中仍处于次要地位。 球员们虽不质疑主帅的选人,但某些封闭的态度仍暗藏不满,若战绩无法助主帅一臂之力,这种情绪便会愈演愈烈。帕努奇被排除在外,两年未获征召;右路位置上,主帅已连续两次启用扎卡尔多。 奥多属于替补阵容,那是里皮总是赞不绝口的那批人,但实际上他并不完全信服。最后是卡莫拉内西,两年来他一直是中场右路的全能核心,但转战德国后却沦为替补,在赛季末被佩罗塔彻底取代。里皮从不手下留情。而有些人开始感到厌倦了。
本报特派记者 吉安卢卡·莫雷斯科
Italiano 原文
Da Inzaghi a Oddo quelli stufi di aspettare
DUISBURG - Quelli che adesso sono stufi, per i quali il mondiale è bello sì, ma solo se giocato, quelli che in panchina masticano delusione, che sorridono alle telecamere, che dicono: «Tutto ok, conta il gruppo e decide il mister», ma che poi ringhiano malcontento per scelte che considerano ingiuste. Sono l' altra faccia dell' Italia, a muso lungo e denti stretti, l' ombra opposta dello spogliatoio tutto miele e sorrisi venduto al pubblico. Perché le scelte del tecnico vengono accettate in campo e contestate al telefono, quando si parla con l' Italia. Ed è soprattutto l' attacco a far tremare le fondamenta di questa nazionale. Perché è vero che Lippi parla di chance uguali per tutti, ma poi chi resta fuori finisce per non credere alle parole del ct. Del Piero era convinto di trovarsi protagonista in Germania, l' attaccante si sente bene fisicamente ed è reduce da una delle migliori stagioni degli ultimi anni. A bruciare non è tanto l' esclusione, sia col Ghana che con gli Usa, ma la decisione di preferire alle sue giocate, i servizi di Totti. In campo va un attaccante reduce da un durissimo infortunio, e quando il ritmo sale, il numero dieci sembra faticare. Lippi insiste, gli altri giocatori se ne accorgono. Del Piero è il più attento a cogliere certi dettagli. Inzaghi si allontana livido a fine partita: in due gare ha collezionato zero minuti, è il miglior marcatore italiano della storia delle coppe, 52 gol in Europa, due più di Di Stefano. Lippi lo ha portato perché Vieri sta male e perché mezza Italia soffiava dalla sua parte, ma non c' è feeling tra l' attaccante e l' allenatore. E pensare che al Milan ancora rimpiangono la tonsillite che lo mise fuori contro il Barcellona nell' andata delle semifinali di Champions League. Inzaghi evita ogni polemica, tutti gli allenamenti hanno il sapore di una finale. E' tra i più in forma, ma resta dietro nelle invisibili gerarchie di Lippi. Tra i giocatori non si mettono in discussione le scelte del ct, ma certi atteggiamenti di chiusura lasciano tracce di malumore che lievitano se i risultati non aiutano l' allenatore. Tagliato fuori Panucci, mai convocato in due anni, sul lato destro il tecnico ha puntato due volte di seguito su Zaccardo. Oddo fa parte della seconda linea, quella di cui Lippi parla sempre benissimo, ma che in realtà non lo convince. Camoranesi infine, per due anni è stato il perno tutto fare della linea destra del centrocampo, atterrato in Germania è finito in panchina, bruciato nel finale da Perrotta. Lippi non fa sconti. E qualcuno comincia ad essere stufo.
DAL NOSTRO INVIATO GIANLUCA MORESCO