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2003-10-10共和报

托蒂为意大利队打气:“是的,我配得上金球奖”

中文译文

佛罗伦萨——意大利队阵容已定,现在需要进球了,特拉帕托尼这样告诫他的锋线三叉戟。明晚在雷焦卡拉布里亚,他们必须击败状态低迷的阿塞拜疆队,从而锁定欧洲杯的参赛资格。 维埃里在经历了蓝黑军团的风暴后,在意大利队中保持着冷静,而如今乐观的因扎吉也给予了他们安慰(“我和波波各进一球吧,我们离保罗·罗西的20球纪录仅一步之遥了,这简直像梦一样”)。 但最让他感到宽慰的还是托蒂:为了将周三在雷焦的比赛打造成一场配得上欧冠水准的盛事——这正是这位罗马球迷所渴望的——主教练告诉他,这场比赛将有助于他赢得金球奖。 昨天,在科韦尔恰诺的大礼堂里,托蒂的乐观程度甚至超过了主教练:在调侃了罗马队一番,又谈及那本笑话集的惊人成功(已售出近百万册,收益用于慈善)之后,他毫不犹豫地将《法国足球》的奖项归功于自己。托蒂,特拉帕托尼是不是夸大其词了?“不,不,我从未如此强大。 27岁时,我确实已臻成熟,可惜啊。要是我,我也会把金球奖颁给托蒂。」那会颁给谁?「维埃里、亨利、罗纳尔多、罗伯托·卡洛斯、马尔蒂尼、菲戈。我不觉得自己是最好的,但我可以成为最好的。 只要把奖颁给我就行。”即使没赢过也没踢过欧冠?“我总是努力做得更好。显然,胜利会给我带来更多,但这并非必然。有人明白金球奖的评判标准是什么吗?我不明白,不过我觉得胜利或参加欧冠并不重要,否则劳尔早就该拿过多少个奖了。” 四个月前你说过,俱乐部主席可能会变成贝卢斯科尼。“这期间发生了太多事。担保案是俱乐部的问题。没能参加欧冠确实很遗憾,毕竟我们既能赢意甲冠军,也能赢欧联杯。”不过关于森西要走的消息传得越来越多了。 “我希望他能留任尽可能久,并解决他的问题。”如果换来的是另一个人呢?“我希望他有钱,最基本的要求就是得有钱。”如果球队继续赢不了,你会离开吗?“我的合同签到2006年,我不会走。如果有人来卖掉我,那他最好别来。” 如果贝卢斯科尼称赞你某次“勺子射门”呢?“我会立刻在对阵米兰的比赛中再进一个。其实现在这些动作对我来说很自然,凭本能就能完成,毫不费力。” “勺子射门”不是一种嘲讽的动作吗?“这是个技术动作,很难。正因如此我才特别喜欢。这是对门将的挑战。 我是受沃勒尔启发的。”关于假摔的争议:管理层真的会影响你们吗?“在罗马队时我从未遇到过这种情况。”在雷焦卡拉布里亚,你打进了国家队生涯的首粒进球。“那是对阵葡萄牙,一段美好的回忆。但对阵阿塞拜疆的记忆就不值一提了。维埃里和因扎吉组成的三叉戟又回来了,就像当年世界杯对阵墨西哥时那样。 “那届世界杯虽是段苦涩的经历,却让我获益匪浅。”那些批评都已烟消云散了吗?“我不确定如今这些赞美有多真诚。以前他们骂我没教养、没文化、装病。当然,现在要说我坏话可没那么容易了。 “他们以前不接受我作为一个人、作为一名球员:以前我是托蒂,现在我是‘托蒂·托蒂’,他们发现我其实很成熟、很敏感。”这是那本书的功劳吗?“如果我知道只要讲些‘宪兵式’的笑话就够了,我早就写那本书了。事实上,我的形象和职业生涯确实因那本书而改变。这虽然令人失望,但事实就是如此。”

恩里科·库罗

Italiano 原文

Totti si carica con l' Italia 'Sì, sono da Pallone d' oro'

FIRENZE - L' Italia è fatta, ora bisogna fare i gol, intima Trapattoni al suo tridente, che domani sera a Reggio Calabria dovrà battere il derelitto Azerbaigian e conquistare la qualificazione all' Europeo. Lo confortano Vieri, in quiete azzurra dopo la tempesta nerazzurra, e l' allegro Inzaghi di questi tempi («facciamo un gol a testa Bobo ed io, che sono a un passo dai 20 di Paolo Rossi, un sogno»). Ma lo conforta soprattutto Totti: mercoledì, per trasformare la partita di Reggio in un appuntamento degno della Champions, che tanto manca al romanista, il ct gli aveva detto che gli servirà per vincere il Pallone d' Oro. Ieri, nell' aula magna di Coverciano, Totti lo ha sorpassato in ottimismo: tra una battuta sulla Roma e una sul successo travolgente del libro sulle barzellette con incasso in beneficenza (quasi un milione di copie già vendute), si è attribuito senza tentennamenti il premio di France Football. Totti, Trapattoni ha esagerato? «No, no, non sono mai stato così forte. A 27 anni sono proprio arrivato alla maturità, purtroppo. Anch' io darei il Pallone d' Oro a Totti». Oppure? «A Vieri, Henry, Ronaldo, Roberto Carlos, Maldini, Figo. Io non mi sento il migliore, però posso diventarlo. Basta che diano il premio a me». Anche senza vincere e senza giocare in Champions? «Io cerco di fare sempre meglio. E' chiaro che le vittorie mi darebbero qualcosa in più, ma non è detto. Qualcuno ha capito qual è il metro di giudizio del Pallone d' Oro? Io no, comunque non mi pare che contino le vittorie o la partecipazione alla Champions, altrimenti Raul avrebbe già dovuto prendere chissà quanti premi». Quattro mesi fa lei disse che il suo presidente poteva diventare Berlusconi. «Sono successe tante cose, nel frattempo. Il caso delle fideiussioni è un problema della società. E' un peccato non fare la Champions, visto che possiamo vincere sia lo scudetto, sia la Coppa Uefa». Però si parla sempre più di Sensi che lascia. «Io spero che rimanga il più a lungo possibile e che risolva i suoi problemi». Se invece dovesse arrivare un altro? «Lo vorrei ricco, il requisito fondamentale è che abbia i soldi». Lei se ne andrà, se continuerà a non vincere? «Io ho un contratto fino al 2006, non me ne vado. E se arriva uno per vendermi, è meglio che non venga». Se Berlusconi le facesse i complimenti per uno dei suoi "cucchiai"? «Ne farei subito uno al Milan. La verità è che adesso le cose mi riescono semplici, istintive, senza fatica». Il "cucchiaio" non è un gesto di scherno? «E' un gesto tecnico, difficile. A me piace tanto per questo. E' una sfida ai portieri. Io mi sono ispirato a Voeller». Caso simulazioni: è vero che i dirigenti vi condizionano? «Nella Roma non mi è mai capitato». A Reggio Calabria lei segnò il suo primo gol in nazionale. «Al Portogallo, un bel ricordo. Ma i ricordi con l' Azerbaigian non contano. Torna il tridente con Vieri e Inzaghi, come al Mondiale col Messico. Il Mondiale è un' esperienza amara, che però mi ha arricchito». Le critiche sono dimenticate? «Non so quanto siano sinceri tutti i complimenti di oggi. Prima mi davano del maleducato, dell' ignorante, del finto malato. Certo, ora è più difficile parlare male di me. Non mi accettavano come uomo e come calciatore: prima ero Totti, ora sono Totti Totti, hanno scoperto che sono maturo e sensibile». Merito del libro? «Se sapevo che bastavano le barzellette modello carabinieri, il libro lo facevo prima. In effetti la mia immagine e la mia carriera sono cambiate con quel libro. E' una cosa deludente, ma è così».

ENRICO CURRO'