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2003-10-05新闻报

国际米兰与AC米兰的对决:维埃里对阵因扎吉,明星云集的德比战

中文译文

五月份,也就是五个月前,天气很热。AC米兰对阵国际米兰,两回合比赛紧凑地安排在周三和次周周二之间:胜者将获得通往曼彻斯特欧冠决赛的入场券。 上周四,从维戈归来,经历了一场沉闷的0-0平局后,保罗·马尔蒂尼——这位四次欧冠冠军得主、六次意甲冠军得主,现年35岁,特拉帕托尼希望将其召回国家队——回忆道:“我从未经历过如此巨大的心理压力:那六天简直可怕,所幸再也不会重演。” 米兰和国米在两场杯赛德比中均战平,但最终闯入决赛的是米兰,他们是在客场以1-1的比分拿下的平局。至于在曼彻斯特的结局,大家都知道后来发生了什么。 但在此之前,若国际米兰当时能派出他们的唯一核心——而非克雷斯波的替身(后者在缺阵3个月后仓促复出)——而非让这位核心身着牛仔裤和T恤坐在场边,比赛结果本会如何,便不得而知。 在四年的德比战中,维埃里仅打入一球,但那粒进球恰好与国米最后一次胜利——2002年3月——重合,这绝非偶然:

1-0,一次粗鲁的触球,球打在腿部与膝盖之间,这位前锋对这一既享受又缺乏格调的触球调侃道:“这是确保不失误的最稳妥方式。”

维埃里有个不祥的名声:进球如麻,却鲜有胜绩。他总共只拿过一次意甲冠军——那是在齐达内和德尔·皮耶罗效力的尤文图斯时期,当时他甚至不是主力——此外还有无休止的失利,其中2002年5月5日那场堪称典型。甚至有人进一步断言:没有维埃里,国米表现更好。 维埃里迅速用行动予以反驳:周二对阵迪纳摩时攻入一球,欧冠小组赛首轮也已基本锁定出线。前几晚他本不该出现在赛场上,但他却自行要求出场(无论库珀及其随从怎么说),并坚持在最后半小时登场,最终在伤停补时阶段将比分改写为2-1。

维埃里今晚将在历史上的第256场德比战、第161场联赛中首发登场。 有趣的是,米兰队也将在让这位前锋在杯赛客场进行了半小时的“软着陆”复出后,再次派他首发。与这位对手(人们还记得他在那场著名的米兰1-6尤文图斯的比赛中梅开二度)不同,因扎吉曾身披三支不同球队的球衣攻破过国米的球门:2球来自米兰时期,2球来自尤文图斯时期,1球来自亚特兰大时期。 因扎吉和维埃里(曾经)是形影不离的好友,共同经历了初期的辉煌(1994年蒙彼利埃那段传奇征程中的U21欧洲冠军),共享了许多闲暇时光和丰厚的合同(国米方面550万,红黑军团方面470万)。 维埃里甚至曾力荐这位队友参加那届惨淡的世界杯,直到他自己受伤。为了维系与“马刺”特拉帕托尼的关系,他接受了对方的“建议”,将失望而忧郁的德尔·皮耶罗晾在一边,结果大家有目共睹

因扎吉和维埃里常在米兰那些令人心神不宁的夜晚辗转难眠。到了夏天,他们沉溺于享乐的时间更是攀升至前所未有的高度,相关绯闻也迅速传开——人们在沙滩伞下通过八卦杂志和那些只有一种解读可能的照片,便能得知一切。 巧合的是,在维埃里30岁生日派对(去年7月)的泳装聚会上,因扎吉缺席了,而考虑到派对宾客的阵容——包括罗纳尔多和费尔南达·德·莱萨——这一事件迅速传遍了意大利各地。波波在米兰马里蒂马举办派对,因扎吉却在撒丁岛。 人们纷纷议论“事有蹊跷”,而这蹊跷的根源赫然有姓有名:埃莉萨贝塔·卡纳利斯,前“维利娜”成员,维埃里的前女友。据说因扎吉在确信维埃里已无权主张后,便向她“借”了点“情趣”。而维埃里得知此事后耿耿于怀,与这位背叛他的朋友断绝了所有往来

卡纳利斯和因扎吉之间究竟发生了什么,无人知晓。但众所周知的是,去年九月两人在科韦尔恰诺的意大利国家队集训中重逢时,因扎吉的第一反应是什么。当时维埃里正躺在理疗师的治疗床上,因扎吉却急匆匆地跑去找他。看来这位米兰球员的 (以及他的否认:“我和伊丽莎白?什么时候有过?”)似乎颇具说服力,毕竟这位国米球员在集训期间接受了他作为室友,重温了往日情谊。 周五,因扎吉证实“我每天都和波波联系”,而波波则对任何事都不予置评。就连他是否与瓦伦蒂娜·帕切(马克斯·比亚吉的前女友,他与她相处得非常愉快)交往一事,他也三缄其口。唯一可以确定的是,退役后的维埃里梦想着重返澳大利亚。而那里目前却不见因扎吉的踪影

Italiano 原文

E' Inter-Milan show Vieri contro Inzaghi nel derby delle stelle

A maggio, 5 mesi fa, faceva caldo.Milan contro Inter, andata e ritorno compressi tra un mercoledì e il successivo martedì: in palio il biglietto per Manchester, finale di Champions. Giovedì scorso, di ritorno da Vigo e da un grigio 0-0, Paolo Maldini - uno che ha vinto 4 Champions e 6 scudetti e a 35 anni Trapatttoni vorrebbe riportare in Nazionale - ricordava come «una pressione così forte sulla psiche non l'aveva mai vissuta: 6 giorni tremendi, fortunatamente irripetibili». Milan e Inter li pareggiarono entrambi, i derby di Coppa, ma in finale piombò il Milan che il suo pareggio lo ottenne in trasferta e per 1-1. A Manchester si sa come finì, dopo. Prima, invece, non si sa come sarebbe finita se anziché la controfigura di Crespo (frettolosamente rimessosi in piedi dopo 3 mesi di assenza) l'Inter avesse potuto disporre del suo unico totem, viceversa seduto a bordo campo in jeans e maglietta. In 4 anni di derby Vieri ha segnato appena un gol, ma non è un caso che quella rete coincida con l'ultima vittoria interista, marzo 2002:

1-0, un impatto sgarbato con la palla, a metà tra coscia e ginocchio e l'attaccante ironizzò sul tocco godereccio ma orfano di classe:

«Era la maniera più sicura per essere certo di non sbagliare».

Vieri ha una fama sinistra: segnare tanto, vincere poco. In tutto un solo scudetto - con la Juventus di Zidane e Del Piero in cui non era neppure titolare - e un'illimitata sequenza di stramazzi, idealmente rappresentati dal 5 maggio 2002. C'è chi si è addirittura spinto oltre: senza Vieri l'Inter va meglio. Vieri ha smentito in fretta: un gol alla Dinamo, martedì, e prima fase di Champions quasi archiviata. Non doveva esserci, l'altra sera: invece si è autoconvocato (checché ne dicano Cuper e i suoi cortigiani) e ha preteso di giocare l'ultima mezz'ora, firmando il 2-1 a recupero inoltrato.

Vieri tornerà in campo dal primo minuto, stasera nel derby numero 256 della storia, 161° di campionato. Curiosamente anche il Milan ripresenterà il suo bomber dopo avergli consentito un rientro soft di mezz'ora nella trasferta di Coppa. A differenza del rivale (di cui si ricorda una doppietta in un celebre Milan-Juve 1-6), Inzaghi ha segnato all'Inter con 3 maglie diverse: 2 reti con quella del Milan, 2 con la Juve, una con l'Atalanta. Inzaghi e Vieri sono (stati) amici per la pelle, condividendo i primi successi (un titolo europeo under 21, nella famosa avventura di Montpellier '94), molti svaghi e sontuosi contratti (5,5 milioni per il nerazzurro, 4,7 per il rossonero). Vieri arrivò a sponsorizzare l'impiego del compagno agli ultimi disgraziati Mondiali prima che s'infortunasse e per agevolare i rapporti col suo sperone Trap accettò il «consi- glio», abbandonando Del Piero in un cantuccio, deluso e immalinconito, con i risultati che si ricordano.

Inzaghi e Vieri hanno spesso passato insonni le conturbanti notti milanesi. D'estate, poi, la percentuale di ore dedicate al piacere salivano fino a vette inesplorate e delle vicende si veniva a conoscenza in tempi rapidi, informati sotto l'ombrellone dalle pagine del gossip e da foto con una sola interpretazione possibile. Il caso ha voluto che al raduno in costume per i 30 anni di Vieri (luglio scorso), Inzaghi fosse assente e la vicenda corse veloce sulle rive d'Italia considerando la globalità degli invitati al party, Ronaldo e Fernanda de Lessa compresi. Festa di Bobone a Milano Marittima, Inzaghi in Sardegna. Gatta ci cova, si disse, e la gatta aveva un nome e cognome: Elisabetta Canalis, ex Velina ed ex fidanzata di Vieri. Sembra che Inzaghi ne avesse chiesto le grazie in prestito, una volta sicuro che l'altro non poteva più accampare diritti. L'altro, cioè Vieri, l'ha saputo e se l'è legata al dito, tranciando ogni rapporto con l'amico traditore.

Che cosa sia successo tra Canalis e Inzaghi non si sa. Si sa, invece, quale fu il primo pensiero di Inzaghi nel rendez-vous azzurro di Coverciano, quando a settembre i due si ritrovarono accanto in nome della Nazionale. Inzaghi s'affrettò a rincorrere Vieri mentre era adagiato sul lettino del fisioterapista. Sembra che la giustificazione del milanista (e la smentita:

«Io con Elisabetta, quando mai?») sia stata convincente, se il nerazzurro lo accettò come compagno di camera in ritiro, resuscitando i vecchi tempi. Venerdì Inzaghi ha confermato che «con Bobo mi sento tutti i giorni», mentre Bobo non conferma nulla. Neppure di essere fidanzato con Valentina Pace, l'ex di Max Biaggi con cui si diverte un mondo. L'unica certezza è che, smesso di giocare, Vieri sogna di tornare in Australia. Dove di Inzaghi attualmente non c'è traccia.