维埃里与因扎吉:在进球、美女与行李箱交织的德比战中
中文译文
其中一人用大腿一挡,那是2002年3月3日,这一球足以让国际米兰赢得过去两个赛季中唯一一场德比。另一人则收获颇丰:2粒进球(2001年10月21日和2003年4月12日),联赛和欧冠共3场德比在囊中,其中一场平局让米兰晋级。但在欧洲赛场,前者却被迫缺席。传闻中有一个人喜欢收集别人的内衣(“那只是个传说”):他从西班牙效力时开始这个癖好,直到伊丽莎白·卡纳莉斯住进他米兰的家中后才收手。另一人则热衷收集进球(“足球就是我”):自幼便养成了这个习惯,如今已成为欧洲最炙手可热的射手。但这并不意味着前者对进球不感兴趣:他当然经常进球,只是不会用算珠去数。
一人十年间辗转十支球队——普拉托、都灵、比萨、拉文纳、威尼斯、亚特兰大、尤文图斯、马德里竞技、拉齐奥、国际米兰,随后他抛锚停泊,因为足球运动员和水手一样,最终都渴望一个安全的港湾。另一位在同一时期只辗转过八支球队:皮亚琴察-莱费-维罗纳-皮亚琴察-帕尔马-亚特兰大-尤文图斯-AC米兰。但他比前者年轻28天,所以只要他愿意并努力,还有时间追赶上来。其中一人正在留长头发,到了周日却不知该如何驯服这头乱发(发胶、水、发圈、发带),因为头发像极了主人,还表现得像个叛逆者。另一人则在八月底剪掉了头发,此前经历了一场连母亲玛丽娜都卷入的内心挣扎,但最终还是遵守了欧冠开赛前的承诺:“如果我赢了,我就剃光头。” 两人都不爱修饰胡须:山羊胡、胡子或络腮胡都不在他们的风格之列。其中一人住在米兰,窗外是蒂切内塞门附近一条绿树成荫的美丽大道,地处市中心,也是米兰夜生活的核心地带。另一人住在加拉拉泰的一栋公寓里,虽非曼哈顿,却因毗邻训练场而颇具优势:从他的阳台能望见皮尔洛和加图索的窗户。一个人在澳大利亚长大,在摇篮里时就第一次和人打架,后来打过橄榄球(在那里橄榄球是一所人生学校),并且身上有着毛利人般的纹身。另一个则是在皮琴察一个舒适的资产阶级公寓里长大,他的第一跖骨曾狠狠撞在弟弟西蒙尼的脚踝上开裂,现在只要一有假期他就往家跑。母亲玛丽莎回忆道:“我当年真希望他是个女孩,我连名字都想好了,叫伊拉里亚(Ilaria)。“
一个开保时捷卡宴,另一个开宝马:告诉我你开什么车,我就知道你是什么人。一个曾把前女友叫作“皮耶特罗”:“因为她防我防得太紧了,就像当年的后卫维尔乔沃德一样。”另一个则直呼其名,从不在一段感情上纠缠太久,或者即使谈得久,也总能巧妙地不让外人知晓。一个养了只拉布拉多犬,名叫吉诺。另一个人有个他宠爱有加的侄子,叫托马索。一个人常被拍到和瓦伦蒂娜·帕切在一起,但他否认她是新的卡纳利斯——那是一个人人觊觎但又充满挑战的角色。另一个人曾在米兰马里蒂马被拍到和2002年意大利小姐埃莱奥诺拉·佩德龙在一起,但如果在公众场合闲聊就意味着稳定关系,那他们早就被以重婚罪逮捕了。去年夏天,正是因为一个女人,他们一度疏远。其中一人得知另一人和自己的前女友约会了。“离卡纳丽斯远点……”
“老兄,放轻松:我身边的女人早就多得数不过来了。“
最终,在对阵塞尔维亚比赛前夕的科维尔恰诺集训基地,两人达成了和解。一个拍肩,寥寥数语。一个人不喜欢矫情,另一个也顺其自然。
他们共同经历的只有意大利国家队,无论是青年队还是成年队。两人加起来六十岁。却依然自称“波波”和“皮波”。显著特征:每段感情都以分手告终。足球与美女。维埃里与因扎吉。
盖亚·皮卡迪
Italiano 原文
Vieri e Inzaghi: il derby nel derby tra gol, pupe e valigie
Uno ci mise la coscia, era il 3 marzo 2002 e all'Inter bastò per vincere l'unico derby nelle ultime due stagioni. L'altro di soddisfazioni se ne è tolte parecchie: 2 reti (21 ottobre 2001 e 12 aprile 2003), 3 stracittadine in tasca tra campionato e Champions, dove il pari promosse il Milan. Ma il primo, in Europa, fu costretto a marcare visita. Uno colleziona biancheria intima altrui («È una leggenda»): ha cominciato in Spagna, ha smesso quando nella casa di Milano è entrata Elisabetta Canalis. L'altro fa raccolta di gol («Il calcio sono io»): ha preso il vizio da piccolo, oggi è il cannoniere più prolifico d'Europa. Ma non è che al primo i gol non interessino: li frequenta, eccome, ma non li conta col pallottoliere.
Uno ha cambiato dieci squadre in dieci anni, Prato-Toro-Pisa-Ravenna-Venezia-Atalanta-Juve-Atletico-Lazio-Inter, poi ha gettato l'àncora perché anche i calciatori, come i marinai, alla fine desiderano un porto sicuro. L'altro, nello stesso periodo, ne ha girate solo otto, Piacenza-Leffe-Verona-Piacenza-Parma-Atalanta-Juve-Milan. Ma è più giovane di 28 giorni, quindi se vuole e s'impegna fa in tempo a recuperare. Uno si sta facendo crescere i capelli e la domenica non sa più come fare per tenerli a bada (gel, acqua, fascetta, cerchietto), perché somigliano al padrone e si comportano da ribelli. L'altro li ha tagliati a fine agosto dopo una crisi di coscienza che ha coinvolto anche mamma Marina ma poi ha prevalso la promessa pre-Champions: «Se la vinco, mi rapo». Nessuno dei due ama le suppellettili: pizzetti, barba e baffi non fanno parte del repertorio. Uno vive a Milano, ha le finestre che danno su un bel viale alberato dalle parti di Porta Ticinese, nel cuore della città e della movida meneghina. L'altro abita in un condominio a Gallarate, che non è esattamente Manhattan ma ha il merito di essere vicina al campo: dal suo balcone si vedono le finestre di Pirlo e Gattuso. Uno è cresciuto in Australia, ha fatto a botte per la prima volta in culla, ha giocato a rugby dove il rugby è una scuola di vita ed è tatuato come un maori. L'altro è diventato grande in un bell'appartamento borghese di Piacenza, si è fracassato il primo metatarso contro la caviglia del fratello Simone, torna a casa ogni volta che ha un giorno libero. Mamma Marisa ricorda: «Speravo che fosse una bambina, l'avrei chiamata Ilaria».
Uno guida una Porsche Cayenne, l'altro una Bmw: dimmi con che macchina sgommi e ti dirò chi sei. Uno chiamava l'ex fidanzata «Pietro»: «Perché mi marcava stretto come Vierchowod». L'altro le chiama per nome, senza mai dilungarsi troppo o, se si dilunga, è bravo a non farlo sapere in giro. Uno ha un cane, il labrador Gino. L'altro ha un nipote per cui stravede, Tommaso. Uno si fa vedere con Valentina Pace, però nega che si tratti della nuova Canalis, ruolo ambito ma impegnativo. L'altro si è fatto fotografare a Milano Marittima con Eleonora Pedron, Miss Italia 2002, ma se quattro chiacchiere in pubblico significassero un rapporto fisso, l'avrebbero già arrestato per bigamia. Fu proprio una donna, l'estate scorsa, ad allontanarli per un periodo. L'uno venne a sapere che l'altro era uscito con la sua ex. «Lascia perdere Eli...». «Amico, rilassati: io di donne ne ho fin troppe...». La pace a Coverciano alla vigilia di Serbia-Italia. Una pacca sulla spalla, poche parole. Uno non le ama, l'altro si adegua.
Insieme hanno frequentato solo l'azzurro, Under e nazionale. Sessant'anni in due. E si fanno ancora chiamare Bobo e Pippo. Segni particolari: ogni lasciata è perssa. Palloni e pupe. Vieri e Inzaghi.
Gaia Piccardi
图片
