因扎吉寻求信任
中文译文
他说话时流露出一种已稳操胜券的自信,但菲利波·因扎吉未必已准备好在欧洲赛场大展身手。最近几小时,文森佐·蒙特拉的声望急剧攀升,若理所当然地认为这位尤文图斯出身的教练将与托蒂搭档,可能意味着未能正确解读佐夫的思路。且看后续发展。
因扎吉,他的座右铭似乎是:去踢,并相信自己。
“确实如此。我认为在做出评判之前,最好先等一等对阵土耳其的比赛。”
你们很乐观吗?
“是的,因为欧洲杯还没开始。”
目前情况不错。那接下来会发生什么?
“我们会明白土耳其相比我们究竟有多强。希望这场比赛能像对阵葡萄牙时那样,那场比赛我甚至(差点)进球了。”
穆斯塔法·德尼兹利执教的国家队让你们感到害怕吗?
“我们知道这是一支正在崛起的球队,我曾两次在尤文图斯时期亲身体验过他们足球的实力。但没有中间地带:对我们来说,胜利至关重要。”
从1到10分,你现在感到多紧张?
“不会比平时更紧张,就像每次重大比赛前夕一样。但这其实是件好事,我期待度过精彩的一天,把所有焦虑都发泄在球场上。”
您内心是担忧占上风,还是渴望上场?
“不可能有担忧,只有上场的喜悦。我曾以替补身份参加过世界杯。现在情况不同了,我已经成熟了,这次欧洲杯来得正是职业生涯的黄金时期。”
您认为人们低估了你们吗?
“最近几场热身赛后确实存在怀疑态度,但这反而能让我们更加斗志昂扬。”
“据说6月20日你们全员都会去翡翠海岸度假。”
“你们想象一下,让意大利人改变看法会是多么美妙的事。我们联赛的球员很少会在重大赛事中失手。而且无论如何我们都不会受此影响,我们早已习惯成为众矢之的。无论如何,我确信从明天起,球迷们仍会像往常一样用爱支持我们。”
“请给我们一个相信你们的理由。”
“看看首发阵容就知道了。队里有许多习惯于征战沙场的冠军球员。而团队的团结将是一把额外的利器。”
“好,但谁来进球呢?”
“只有在奥斯陆那场我们打得比较吃力,我也有责任。等比赛结束再聊这个吧。如果结果不理想,我们会承担所有责任。”
“您愿意付出什么代价来立即登上进球榜?”
“首先,我会为胜利付出一切。但我也希望能早早地在阿纳姆进球,因为中锋就是靠这个活的。”
“您觉得自己是不可动摇的主力吗?”
“在这里,没有人有资格成为不可动摇的主力。但我曾和佐夫并肩作战并取得进球,希望从明天起也能如此。我们大家都有着远大的抱负。”
“主教练有两种进攻方案。”
“这与我们无关。我重申:我希望上场并进球。发挥出色与阵型无关,阵型不应成为借口。没有维埃里时,我们一直采用双前锋加德尔皮耶罗、菲奥雷或托蒂中一人出场的配置。这些都是无关紧要的细节。”
“尤文图斯的各位,是否会为这个激烈且结局不妙的赛季付出代价?”
“我确信不会。我们承受的是精神上的压力,而非身体上的。现在我们已经恢复了状态,做好了准备。”
“你和维埃里聊过吗?”
“聊过。波波让我进球。如果真能进球,我会把这粒进球献给他。”
Italiano 原文
Inzaghi chiede la fiducia
Parla con la sicurezza di chi si sente fuori da ogni ballottaggio, ma non è detto che Filippo Inzaghi sia pronto al decollo europeo. Nelle ultime ore le quotazioni di Vincenzo Montella hanno subito un'impennata, dare per scontato che sia lo juventino a far coppia con Totti potrebbe significare non interpretare in maniera corretta il pensiero zoffiano. Vedremo.
Inzaghi, il suo motto sembra essere: giochiamo e crediamoci.
«Infatti. Io penso che prima di fare processi sia bene aspettare la partita con la Turchia».
Siete ottimisti?
«Sì, perché l'Europeo non è ancora cominciato».
Andiamo bene. E poi cosa succederà?
«Che capiremo quanto vale la Turchia rispetto a noi. Spero che ne venga fuori una partita simile a quella con il Portogallo, dove ho pure (quasi) segnato».
Vi spaventa la Nazionale di Mustafa Denizli?
«Sappiamo che è una squadra in crescita e per due volte ho sperimentato con la Juve la bontà del loro calcio. Ma non ci sono vie di mezzo: per noi sarà fondamentale la vittoria».
Da uno a dieci quanto si sente teso in questo momento?
«Non più del normale, come sempre alla vigilia di un grande appuntamento. Ma è un qualcosa di positivo, voglio vivere una gran giornata e scaricare tutte le ansie sul campo».
In lei prevale la preoccupazione o la voglia di esserci?
«Non può esserci preoccupazione, ma soltanto la felicità di giocare. Ho vissuto un Mondiale da comparsa. Ora la situazione è diversa, sono maturato, questo Europeo arriva al momento giusto della carriera».
Secondo lei la gente vi sottovaluta?
«C'è scetticismo dopo le ultime amichevoli, ma questo ci può dare ancora più rabbia».
«Si dice che il 20 giugno sarete già tutti in Costa Smeralda».
«Non immaginate che bello sarà far cambiare idea agli italiani. I giocatori del nostro campionato di rado falliscono i grandi appuntamenti. E comunque non ci faremo condizionare, siamo abituati a essere nel mirino. In ogni caso sono sicuro che da domani i tifosi ci seguiranno con il solito affetto».
«Ci indichi un modo per credere in voi».
«Basta leggere la formazione. Ci sono tanti campioni abituati a tante battaglie. E l'unità del gruppo sarà un'arma in più».
«D'accordo, ma chi segna?»
«Soltanto a Oslo abbiamo faticato e io ho avuto le mie colpe. Riparliamone a fine torneo. Poi se andrà male ci prenderemo tutte le colpe».
«Cosa darebbe per entrare subito nel tabellino dei marcatori?»
«Prima di tutto darei molto per la vittoria. Ma anche per una rete già ad Arnhem, perché il centravanti vive di questo».
«Lei si sente titolare inamovibile?»
«Qui nessuno ha il diritto di esserlo. Ma io con Zoff ho giocato e segnato e spero di fare altrettanto da domani. Tutti insieme abbiamo grandi ambizioni».
«Il ct ha due soluzioni per l'attacco».
«Questo non ci riguarda. Ripeto: spero di giocare e segnare. Fare bene non dipende dallo schema, quello del modulo non deve diventare un alibi. Senza Vieri abbiamo sempre schierato due punte più uno fra Del Piero, Fiore e Totti. Sono sfumature insignificanti».
«Voi della Juve potreste pagare una stagione intensa e finita male?»
«Sono sicuro di no. Il nostro è stato uno stress mentale e non fisico. Adesso ci siamo rigenerati e siamo pronti».
«Ha parlato con Vieri?»
«Sì. Bobo mi ha chiesto di segnare. Se succederà gli dedicherò il gol».