维埃里:我已同意加盟国米
中文译文
日内瓦——凌晨1点45分,在诺加希尔顿酒店,维埃里在合同上签了字。国米方面有奥里亚利和里皮在场。 随后在昨天上午8点,维埃里经新加坡飞往澳大利亚,他将参加国际足联为悉尼体育场揭幕而组织的友谊赛。一周后他将返回意大利,前往米兰马里蒂马度假。他知道罗纳尔多声称曾力荐俱乐部签下他吗?“我感谢他的赏识,但我们两人之中,真正的巨星是他。 “我不知道我们能一起创造什么,但我认为关键是不要操之过急,也不要指望立竿见影。只要我们俩状态都好,就已经非常重要了。而且整个球队需要慢慢成长,而不仅仅是我们这些前锋。”他是否在浇灭那些已经争相续订季票的球迷们夺冠的梦想?“不,我只是想保持现实。 国际米兰是一家雄心勃勃的俱乐部,拥有里皮这样的大师级教练,对于像我这样渴望胜利的人来说,这里是理想之地,尤其是在经历了上赛季拉齐奥被以那样的方式夺走冠军的惨痛教训之后。但一支满是新球员的球队不可能一蹴而就变得完美,需要数月时间来建立默契与团队凝聚力,这些才是让一支队伍走向胜利的关键。有时,急于求成反而会毁掉一切。” 克拉格诺蒂对你是否太心急了?“我重申之前的说法,他不能说谎。他不想留我,因为他更喜欢获得40亿净收入。作为一位企业家,他出售球员以赚钱是很正常的。但我无法接受的是他试图把责任推给我:我还有四年合同,他完全可以留住我,仅此而已。 这一年来我从未与他交谈过,这是我第一次遇到俱乐部老板这样对待我。”不过,从看台上的横幅来看,球迷似乎更相信克拉格诺蒂的说法。“横幅并不重要,这几天很多球迷都向我表达了支持。 “离开拉齐奥让我很难过,那是一支很棒的球队。米哈伊洛维奇、内格罗、潘卡罗,大家都劝我留下。曼奇尼?我还没联系上他。”不过他联系过里皮:是里皮还是莫拉蒂说服他选择国际米兰的?“我很快会联系莫拉蒂,谈判期间我没和他交谈过。 里皮起到了重要作用,但起决定性作用的是我的父母。我和他们商量后认为,米兰才是适合我的选择。”如果留在拉齐奥,他本可以参加欧冠:他不担心没有杯赛会降低自己的国际声誉吗?“一年转瞬即逝,国米很快就会重返欧洲赛场。而且我还有国家队。 我的朋友因扎吉应该不会太嫉妒罗纳尔多,我们将来还会身披蓝衣并肩作战。”你真的差点就去了尤文图斯吗?“是的,回归的可能性确实存在,当时是国际米兰和尤文图斯之间的竞争。齐达内不停地给我留语音留言,因扎吉试图说服我,其他前队友也给我打电话。 但我已经向国际米兰许下了承诺。”米兰的夜生活魅力是否起到了作用?“才不是呢,我是一个无论在哪里都能适应的人,而且我在世界各地都有朋友。真正起作用的,是这家为了胜利不惜一切的俱乐部的魅力。” 你知道吗,每当你一次停球失误,总有人会说:这家伙值900亿吗?“我从来不会被批评或转会估值所左右。”反正,如果真要走,一年后随时可以换球队。“不,不。这次我真的打算留在米兰。”
Italiano 原文
VIERI Avevo detto sì all' Inter
GINEVRA - All' 1,45 di notte, al Noga Hilton, Vieri ha messo la firma sul suo contratto. Erano presenti per l' Inter Oriali e Lippi. Poi ieri, alle 8, via Singapore, Vieri è partito per l' Australia, dove dovrebbe giocare l' amichevole organizzata dalla Fifa per inaugurare lo stadio di Sidney. Tornerà in Italia tra una settimana, per le ferie a Milano Marittima. Sa che Ronaldo dice di avere caldeggiato il suo acquisto? "Lo ringrazio per la stima, ma tra noi due il vero fuoriclasse è lui. Non so cosa potremo combinare insieme, però io dico che l' essenziale è non avere fretta e non aspettarsi subito sfracelli. Sarà già molto importante che stiamo bene tutti e due. E poi bisognerà che cresca piano piano la squadra intera, non soltanto noi attaccanti". Sta forse frenando i sogni di scudetto della gente che già corre a rinnovare l' abbonamento? "No, cerco solo di essere realista. L' Inter è una società ambiziosa, con un grande allenatore come Lippi, ed è l' ideale per chi come me vuole vincere, specialmente dopo essere rimasto scottato da un campionato perso in malo modo con la Lazio. Ma una squadra piena di giocatori nuovi non può diventare di colpo perfetta, ci vorranno dei mesi per costruire l' intesa e l' affiatamento che rendono vincente un gruppo. Con la fretta, a volte, si rovina tutto". Cragnotti con lei ha avuto fretta? "Ripeto quello che ho già detto, lui non può raccontare bugie. Non mi ha voluto tenere perché preferiva intascare 40 miliardi di guadagno netto. è normale che un industriale come lui venda per fare soldi. Quello che non mi va giù è che provi a scaricare la colpa su di me: avevo altri quattro anni di contratto e lui poteva tenermi, punto e basta. In un anno non ho mai parlato con lui, è la prima volta che mi capita una cosa del genere con il proprietario di una società". A giudicare dagli striscioni, però, sembra che i tifosi credano alla versione di Cragnotti. "Gli striscioni hanno poca importanza, molti tifosi in questi giorni mi hanno dimostrato la loro solidarietà. A me dispiace lasciare la Lazio, era un grande gruppo. Mihajlovic, Negro, Pancaro, tutti mi hanno chiesto di restare. Mancini? Non l' ho ancora sentito". In compenso ha sentito Lippi: è stato lui o Moratti a convincerla a scegliere l' Inter? "Moratti lo sentirò presto, con lui durante la trattativa non ho parlato. Lippi è stato importante, ma sono stati decisivi i miei genitori. Con loro ho concordato che l' esperienza giusta per me sarebbe stata quella di Milano". Con la Lazio avrebbe giocato la Champions League: non teme che senza coppe la sua immagine internazionale si svaluti? "Un anno passa in fretta, l' Inter tornerà subito in Europa E poi io ho sempre la Nazionale. Il mio amico Inzaghi non sarà troppo geloso di Ronaldo, ci ritroveremo con la maglia azzurra". Ha davvero rischiato di finire alla Juventus? "Sì, la possibilità concreta di un ritorno esisteva, la sfida era tra Inter e Juve. Zidane mi lasciava in continuazione messaggi sulla segreteria telefonica, Inzaghi cercava di convincermi, altri miei ex compagni mi chiamavano. Ma io avevo dato la mia parola all' Inter". Ha pesato forse il fascino della Milano notturna? "Macché, io sono uno che si trova bene da tutte le parti e ho amici in tutto il mondo. Ha pesato, piuttosto, il fascino di una società che fa di tutto per vincere". Sa che ogni volta che sbaglierà uno stop qualcuno dirà: ma questo qui vale 90 miliardi? "Non mi sono mai lasciato condizionare dalle critiche, né dalle valutazioni di mercato". Tanto, eventualmente, tra un anno potrà sempre cambiare squadra. "No, no. Stavolta penso proprio di fermarmi a Milano".