意大利国家队锋线已关门
中文译文
第比利斯——人们担心的事情并未发生。至少目前如此。外国球员的“大军”并未将我们的本土人才一扫而空。国家队并未因百余名境外球员的“入侵”而陷入困境,这些甚至名不见经传的球员,不过是被招入队中以增加几份季票销量罢了。 相反,趋势恰恰相反:我们前锋线人才济济,这正是我们曾最担心会遭受最严重打击的环节。而且,我们前锋的出口热潮也前所未有(维埃里、佐拉和拉瓦内利;昨天还有传闻称水晶宫为西尼奥里开出了180亿里拉的报价)。 意大利国家队缺少拉瓦内利、基耶萨、曼奇尼和蒙特拉,但明天对阵格鲁吉亚时,主教练却面临“幸福的烦恼”。恰恰是在锋线上,而中场和后卫的替补却十分匮乏,因此关于谁上场的决定变得更加容易。但在锋线上,情况并非如此。佐拉、卡西拉吉、维埃里和因扎吉都在争夺球衣,其中两人明天只能坐上替补席。 “这是时代的标志,所有的担忧都烟消云散了:不久前我们还担心外援会抢走本国球员的位置,不是吗?而现在,我们拥有始终表现出色的意大利替补球员,甚至U21队在我看来也拥有一批成长良好的年轻球员。”意大利足协主席卢西亚诺·尼佐拉满意地笑着说道。 我们的足球正处于鼎盛时期。我们买人,没错,但也卖人。“我只希望我们的俱乐部能明智地挑选外援,不要为了引进而引进。应该引进能给本土球员带来启发的人,就像当年佐拉在那不勒斯时期向马拉多纳学习那样。可现在我看到很多外援来这里只是为了学习……” 若由他做主,他本想遏制这股风潮,但无能为力——博斯曼判决已彻底打开了国门。既然如此,不如顺应形势,寄希望于常识。
尼佐拉坚信,在这股初期的疯狂引援热潮过后,我们的俱乐部会自我调整,未来在引进外援时会更加谨慎。但眼下,西班牙和英格兰正凭借我们的球员大放异彩。 “这对我们的足球来说是莫大的欣慰,”这位足协主席继续说道,“这表明国外很欣赏我们。佐拉、维埃里、隆巴多、迪马特奥表现都很出色,还有许多其他球员也是如此。 我们的球员能在海外迅速适应,是因为他们来自一个竞争激烈的联赛,在那里你必须时刻保持最佳状态才能脱颖而出。而且,幸运的是,这些远征海外的球员回到国家队时,比以前更加强大,也充满了更大的动力。”
眼下,让我们尽情享受这意想不到的意大利国脚大丰收吧。这让主教练面临了令人头疼的选择难题。 从零星的言论和氛围中可以察觉,维埃里或许会取代卡西拉吉,而佐拉又怎能被撤下为因扎吉让位?正是佐拉在温布利的那粒进球,开启了“大帝”的王朝。卡西拉吉正嘟囔着,或许他早已心知肚明:“这问题你们问我三天了,我受够了。 “我当然希望能上场,这很清楚。”而“马德里人”波波·维埃里却装作若无其事。“我一如既往地淡定。不,主教练还没跟我们说什么。前锋越多越好,当然最好是那种有十名前锋的球队……”而因扎吉则坚定地推进着自己的入选。 “我很高兴自己状态不错,如果被派上场,希望能有所贡献。如果不上场,也没问题。”他与维埃里有着特殊的默契:这对尤文图斯的搭档组合只差一步就成真了,对吧?“现在谈这个不合逻辑。我是在恰当的时机加盟黑白军团的,而他却离开了……”去赚大把的比塞塔了。
富尔维奥·比安基
Italiano 原文
L' ATTACCO AZZURRO CHIUDE LE FRONTIERE
TBLISI - Quello che si temeva non si è avverato. Almeno per ora. L' orda straniera non ha spazzato via i nostri talenti. La nazionale non soffre per l' invasione di cento e passa giocatori d' oltrefrontiera, gente anche sconosciuta presa solo per fare qualche abbonamento in più. Anzi, la tendenza è addirittura contraria: perché mai come ora siamo stati ricchi di attaccanti, proprio il reparto dove temevamo le peggiori conseguenze. E mai come ora i nostri attaccanti li esportiamo (Vieri, Zola e Ravanelli: ed è di ieri la voce di una offerta di 18 miliardi del Crystal Palace per Signori). In azzurro mancano Ravanelli, Chiesa, Mancini, Montella eppure domani, con la Georgia, il ct ha l' imbarazzo della scelta. Proprio in attacco, mentre centrocampo e difesa sono poveri di ricambi e ogni decisione su chi far giocare viene così più facile. Ma davanti, no. Zola, Casiraghi, Vieri e Inzaghi si contendono la maglia e due di loro domani staranno a guardare. "E' il segno dei tempi, sono state cancellate tutte le preoccupazioni: sino a poco tempo fa non temevamo che gli stranieri avrebbero tolto il posto ai nostri? Invece adesso abbiamo ricambi azzurri sempre all' altezza e anche la U.21 mi sembra che abbia un gruppo di giovani che cresce bene": Luciano Nizzola, presidente federale, sorride soddisfatto. Il nostro calcio vive un momento di opulenza. Compriamo, sì, ma vendiamo pure. "Io mi auguro solo che i nostri club sappiano scegliere bene gli stranieri, non prendano solo per prendere. Va acquistata gente che possa insegnare qualcosa ai nostri, come è successo ad esempio a Zola che imparò da Maradona ai tempi di Napoli. Invece adesso vedo molti stranieri che vengono solo per imparare...". Fosse per lui metterebbe un freno a questa moda, ma nulla può fare, la sentenza Bosman ha spalancato le frontiere. E allora conviene adeguarsi, e puntare sul buon senso.
Nizzola è convinto che dopo questa iniziale corsa sfrenata all' acquisto, i nostri club si daranno una regolata, in futuro con gli stranieri ci andranno più cauti. Ma intanto Spagna e Inghilterra si fanno belli con i nostri. "Ed è una grossa soddisfazione per il nostro calcio - continua il presidente federale - è il segno che all' estero ci apprezzano. Zola, Vieri, Lombardo, Di Matteo stanno facendo molto bene e con loro tanti altri. I nostri si ambientano in fretta all' estero perché vengono da un campionato completo, dove devi esser sempre al top per emergere. E poi, per fortuna, i nostri emigranti ci tornano più forti di prima in azzurro, e con stimoli anche maggiori".
Per intanto godiamoci questa inattesa abbondanza azzurra. Che crea, al ct, imbarazzi di scelta. E a sentire mezze frasi, a captare gli umori, ecco che Vieri potrebbe scalzare Casiraghi, mentre Zola come si fa a levarlo per far posto a Inzaghi, proprio Zola che con quel gol di Wembley ha aperto il ciclo di Cesarone? Casiraghi brontola perché forse ha già capito tutto "è tre giorni che mi fate sta domanda, non ne posso più. Spero di giocare, è chiaro". Bobo Vieri, il madrileno, invece fa finta di nulla. "Io sono tranquillo come sempre. No, il mister non ci ha detto ancora nulla. Più siamo in attacco meglio è, certo ci vorrebbero squadre con dieci attaccanti...". E Inzaghi porta avanti la sua candidatura con decisione. "Sono contento di star bene e se mi chiamano spero di dare il mio contributo. Se non gioco, nessun problema". Con Vieri ha un feeling speciale: una coppia juventina mancata di poco, vero? "Non è logico parlarne adesso. Io sono arrivato in bianconero al momento giusto, lui invece è andato via...". A prendere pacchi di pesetas.
Fulvio Bianchi